Breve guida per il neofita

L'utilità per la ricerca delle osservazioni amatoriali.
Guida ai contenuti di questo sito.
Cosa serve per iniziare ad osservare il cielo? Strumenti e risorse per chi inizia.

a cura di Paolo Botton
aggiornato: 18 gennaio 2013


Astronomia amatoriale e ricerca

Siamo tutti immersi nel fango,
     ma alcuni di noi osservano le stelle.
                         Oscar Wilde

Chi si chiede qual è il senso delle osservazioni astronomiche amatoriali e s'interroga anche su cosa possa servire per iniziare, in questa pagina e dentro il sito potrebbe trovare alcune risposte.
È normale che le persone si chiedano perché passiamo tanto tempo con il naso all'insù o con l'occhio attaccato ad uno strumento a scrutare l'immutabilità del cielo notturno.
Qual è lo scopo di tanta dedizione? Insomma, perché lo facciamo?
Il concetto d'immutabilità è fuorviante e non si addice al Cosmo perché è un luogo in continua evoluzione dove si verificano fenomeni che sono difficilmente visibili se non si osserva con dedizione e continuità e con occhi critici ed attenti, magari dotati di opportuni strumenti, molti alla portata di tutti.
Chi osserva il cielo stellato, il Sole la Luna o i pianeti visibili, oltre che per il piacere di passare un po' di tempo nel silenzio della notte e all'aria aperta, lo fa con la consapevolezza che l'astrofilo può apportare il proprio contributo nel variegato settore della ricerca, soprattutto con lo studio dei fenomeni astronomici transitori, quali:

fenomeni superficiali o atmosferici dei pianeti;
rilevazione e registrazione dei dati parametrici delle stelle variabili (fotometria visuale, strumentale o DSLR);
osservazione e monitoraggio periodico degli asteroidi e dei N.E.O. (Near Earth Objects - oggetti prossimi alla Terra);
individuazione di
supernovae galattiche ed extragalattiche,
novae,
comete,
tramite la semplice fotografia astronomica a grande campo.

Gli astronomi professionisti non hanno né il tempo, né le risorse necessarie per tenere sotto controllo tutta la sfera celeste e seguire i fenomeni che vi si verificano, per questo motivo alcuni astrofili o loro associazioni, in modo indipendente o coordinati da un ente, si dedicano all'attività di ricerca.
Le informazioni raccolte durante le osservazioni, siano esse foto, numeri o annotazioni, sono trasmesse secondo un protocollo prestabilito agli astronomi o ai comitati di controllo che, vagliata la documentazione, la utilizzano per i loro studi, confrontano i dati già in loro possesso e producono aggiornamenti utili alla comunità scientifica internazionale.
Agli astrofili che hanno contribuito va il riconoscimento ufficiale di eventuali scoperte, assieme alla consapevolezza di aver posto il proprio mattone nell'edificio della scienza.


Guida al sito

Questo sito, in parte, è, senza pretese didattiche o di eccellenza, un semplice vademecum per chi si avvicina all'astronomia amatoriale in modo che non si faccia prendere dallo sconforto quando dovrà piazzare per la prima volta il proprio telescopio o leggerà termini dal gusto sospetto aprendo i molti siti specializzati, dall'ottimo profilo educativo, divulgativo o scientifico, ma in cui molto è dato per scontato.
Per alcuni argomenti si richiedono nozioni di matematica, geometria e trigonometria elementare ma è anche necessario essere in possesso dei rudimenti di geografia, sapere cosa sono latitudine e longitudine ed infine conoscere almeno marginalmente la materia astronomica.
Si troveranno: spiegazioni elementari su alcuni concetti di base dati spesso per scontati, fogli di calcolo e software per districarsi con i concetti matematici introdotti, elementari e succinte carte del cielo del mese in corso ed una serie di analoghe tabelle con i principali astri e oggetti osservabili.
Oltre ai contenuti di questa sezione (come da menu), questo sito offre aree più specifiche, dedicate a chi voglia cimentarsi con progetti che concretizzino l'attività amatoriale, svincolandola dalla mera osservazione visuale.

Mi hai convinto... Da dove incomincio?

Per avvicinarsi alla materia e capire se veramente c'è interesse, sarebbe utile prenotare una serata osservativa presso di noi (l'attività offerta gratuitamente), e porre senza remore le domande che vengono in mente.
Per evitare di partire con acquisti azzardati (magari inutili e dove ci guadagna solo chi vende), suggerisco di leggere la sottostante sezione "Strumenti e risorse per chi inizia".
Se chi legge è già consapevole dei propri interessi ma cerca un po' di teoria, allora può partire con la pagina dove s'introducono alcuni concetti di base sul telescopio. Da lì è poi possibile passare alle coordinate celesti in modo da comprendere perché sia meglio usare una montatura equatoriale piuttosto di una altazimutale e nel contempo acquisire le basi per l'attento stazionamento della stessa.
L'osservazione degli astri non può prescindere dalla conoscenza della misura del tempo in astronomia, dove si andranno ad analizzare in modo semplice i concetti di Punto Vernale (o Punto γ o Punto d'Ariete), di Tempo Siderale, di Data Giuliana e come calcolarli ed usarli per il puntamento ed inseguimento degli astri nelle osservazioni.
Quando, alla fine, si sarà acquisita una certa pratica, si potrà ambire ad un'esplorazione più seria, usando il semplice Atlante celeste, una raccolta di costellazioni e loro oggetti, oppure utilizzando libri e siti più specifici di questo.
Assimilata la teoria e fatti un po' di calcoli, è possibile lasciare le fatiche ai computer, usando i fogli di calcolo o il software libero.
Per i più curiosi, c'è un documento veramente divulgativo sul Cosmo dove, con parole semplici ed esempi si cerca di spiegare concetti non sempre alla portata di tutti. In alcuni casi le spiegazioni sono adatte anche agli studenti delle scuole elementari, come ho verificato durante gli incontri a carattere divulgativo tenuti presso gli istituti pubblici del ciclo primario.
Per concludere, nella sezione VARIE, è disponibile una pagina ricca di bibliografia e link dove sarà possibile leggere per sommi capi il contenuto di alcuni libri che trattano di astronomica ed astrofisica.


Strumenti e risorse per chi inizia

Non è corretto dire che l'astronomia amatoriale la si pratica solo con il telescopio e che quindi se non si hanno abbastanza soldi, tale attività è preclusa.
Chiunque può avvicinarsi all'astronomia amatoriale e crescere nelle competenze prima e nella strumentazione negli anni a venire.
Per iniziare non serve assolutamente né un'attrezzatura sofisticata, né nuova; di fatto:


Per l'osservazione visuale di moltissimi astri, della Luna, del Sole con gli opportuni filtri e lo studio delle stelle variabili è sufficiente un buon cavalletto da fotografo, un buon binocolo 10x50 o superiore da piazzarci sopra. Valutate il mercato dell'usato (come www.astrosell.it) ma evitare assolutamente i prodotti cinesi da bancarella; se i risparmi sono pochi, meglio attendere tempi migliori che gettarli nella spazzatura perché i prodotti cinesi da bancarella sono spazzatura.
Servono poi le mappe del cielo per guidare l'osservazione; le carte del mese per osservazioni visuali senza troppe pretese le trovate in questo sito, nella sezione VARIE, alla voce Cielo del Mese.
Per attività più impegnative e serie, l'American Association of Variable Star Observers (AAVSO) è il punto d'incontro della comunità degli osservatori delle stelle variabili, novae e supernovae.
L'associazione offre sia mappe celesti di ogni costellazione, sia tavole specifiche che riportano la magnitudine per lo studio della variabilità stellare, il tutto corredato da un ottimo manuale in italiano, scaricabile gratuitamente da questo sito.
 

Per le fotografie astronomiche a grande campo, atte ad individuare le novae (eventualmente supernovae in casi specifici) o semplicemente per immortalare ampi campi stellari, piogge di meteore, fenomeni atmosferici, la Luna, ecc. è sufficiente lo stesso cavalletto da fotografo ed una macchina fotografica digitale. Sebbene abbia ottenuto foto interessanti con una digitale compatta, insisto sul fatto che si debba acquistare una Reflex (NON una bridge) perché potrà tornare utile per il successivo passo: l'astrofotografia digitale del cielo profondo con il telescopio.
La Reflex dovrà avere la possibilità di gestire modalità manuali e tempi d'esposizione arbitrari (funzione BULB). Per lunghe esposizioni suggerisco la costruzione di un astroinseguitore a tavoletta: aprite un motore di ricerca e scrivete "barndoor tracking plate" o "scotch mount"... Oppure seguite le indicazioni del datato ma sempre autorevole libro di Walter Ferreri Come fotografare il cielo. Tecniche, strumenti, consigli pratici, GRUPPO B Editore.
Per l'acquisto di una Reflex valutate prima il mercato dell'usato. La maggioranza degli astrofili utilizzano la CANON EOS, modello in base a quanto potete spendere. Non vi fermate al primo negozio, non fatevi fretta, aspettate e spulciate con attenzione le offerte periodiche dei vari supermercati dell'elettronica; in alcuni momenti si trovano Reflex Canon EOS con sconti che superano il 25-30%.
Se l'astrofotografia digitale è l'obiettivo, un libro veramente eccezionale è Guida Pratica all'Astrofotografia Digitale, di Lorenzo Comolli e Davide Cipollina, Gruppo B Editore. In barba all'egoismo e l'egocentrismo, marchio di molti astroimagers, Comolli e Cipollina sviscerano la materia in modo facile, avvincente, con spiegazioni che difficilmente si potranno ritrovare altrove. Si prodigano in dettagli che permettono al neofita di comprendere il motivo di tante formule, il significato ed il perché di certi numeri e grandezze che compaiono nei programmi di calibrazione e trattamento delle immagini.
Questo è il Libro che ogni neofita interessato alla fotografia astronomica dovrebbe possedere!
 

Il telescopio deve essere un punto d'arrivo, non di partenza.
Come primo strumento andrà bene uno di seconda mano perché l'acquisto del nuovo deve essere ponderato in funzione delle proprie inclinazioni e disponibilità economiche.
Poiché l'usato spunta prezzi decisamente bassi, lo strumento dovrà essere dotato di montatura equatoriale alla tedesca motorizzata, ancora meglio se su entrambi gli assi e dotata di pulsantiera Nexstar®, Synscan®, GO-TO® o similari. Un buon sito per acquistare l'usato è www.astrosell.it.
Il telescopio serve per lo studio di tutti i fenomeni astronomici transitori, indispensabile per la ricerca di supernovae extragalattiche e per l'osservazione e fotografia degli oggetti del profondo cielo (deep-sky), dei pianeti, della maggior parte delle stelle doppie, degli asteroidi, della Luna e del Sole ad alti ingrandimenti.
Prima di spendere soldi, è meglio leggere libro di Walter Ferreri Manuale dell'astrofilo - Consigli pratici per osservare il cielo, GRUPPO B Editore e, dove possibile, frequentare astrofili o loro associazioni per capire se ci si vuole davvero cimentare con l'astronomia amatoriale.

© Paolo B.
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