Alimentatore da campo per DSLR Canon EOS 350/450D)
Costruzione e istruzioni per l'uso

a cura di Paolo Botton
aggiornato: 20.01.2013


È possibile costruire un piccolo alimentatore stabilizzato da campo, in grado di erogare una corrente massima di 1A a 8V circa alla DSLR, in modo da poter lavorare senza soluzione di continuità anche per una notte intera, purché si disponga di una batteria da 12V da antifurto (12V 7,5Ah o 17Ah), meglio se da autovettura (12V 50Ah) così si alimentano anche le altre attrezzature.
Lo schema elettrico è quello di un classico alimentatore stabilizzato che sfrutta un regolatore di tensione, nel caso specifico si tratta di un LM7808, che a temperatura ambiente garantisce in uscita una tensione minima di 7,7V, nominale di 8V e massima di 8,3V.

Sebbene datasheet e application notes non ne facciano riferimento, come elementi tampone e di filtro suggerisco i 2 condensatori elettrolitici, oltre ai due ceramici, a cui aggiungerei un diodo per proteggere il circuito dalle inversioni di polarità ed un fusibile a 1A o 1,25A di tipo FAST, come elemento di sicurezza.
Il regolatore ha tre reofori, il cui significato è mostrato nel disegno.
I condensatori elettrolitici hanno una polarità che va rispettata, ma è ben segnata sulla carcassa, quindi i reofori vanno saldati di conseguenza.
I due ceramici non hanno polarità, devono riportare la scritta 102 sul corpo, stante ad indicare la capacità di 100nF (100 nano Farad). Perché svolgano bene il loro compito di filtro, devono essere saldati il più vicino possibile ai terminali in IN e OUT del regolatore LM7808.
Il diodo 1N4007 potrebbe essere l'unico problema in fase di montaggio. Il reoforo che esce dal lato prossimo alla fascia bianca anulare deve essere saldato al positivo del condensatore da 470μFarad, il reoforo che esce dal lato opposto del cilindretto sarà quindi collegato al fusibile che fa da ponte con il terminale positivo della batteria a 12V.
Volendo, è possibile inserire un LED rosso con una resistenza da 680Ω oppure 1kΩ (il LED sarà meno luminoso) tra +8V e massa, in modo da segnalare la funzionalità dell'alimentatore.
Il regolatore scalda parecchio quando si lavora in live-view e si tiene aperto l'otturatore per diversi minuti, quindi suggerisco di piazzare un'aletta di dissipazione grazie al foro presente sull'orecchio metallico del LM7808. Attenzione perchè è anche la massa del componente, quindi bisogna badare che il dissipatore non vada a contatto con altri elementi conduttivi del circuito.
Per la EOS 350D del mio amico Luca, ho provveduto anche all'inserimento di un interruttore a levetta.
Il circuito si può assemblare su una basetta millefori che può essere inserita in una scatoletta di plastica. Da un lato usciranno i cavi da agganciare alla batteria da 12 Volt, a cui saranno agganciate le pinze o gli appositi connettori FASTON. Dal lato opposto uscirà la coppia di conduttori per alimentare la fotocamera...

Per alimentare la DSLR del mio amico, ho smontato un pacco di batterie esauste ed ho collegato gli elettrodi positivo e negativo ai cavi dell'uscita stabilizzata a 8 Volt. Non si possono dare indicazioni specifiche perché i modelli di batteria variano quasi sempre da un modello all'altro di DSLR. Il foro di passaggio deve essere fatto i modo che i cavi possano alloggiare nella risega che la Canon ha già previsto a lato dell'alloggiamento della batteria e che permette la chiusura del coperchio, una volta inserita la batteria.
Nel mio caso, invece, che ho un battery-grip di fabbricazione cinese, acquistato su e-bay, ho forato la slitta ausiliaria delle sei batterie AA e saldato i fili del doppino degli 8 volt ai terminali positivo e negativo.
Raccomando eseguire inserimento e disinserimento delle unità di alimentazione sempre con la DSLR spenta (selettore in OFF), per evitarne il danneggiamento.


© Paolo B.
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