Comando remoto per Canon EOS 450D
Costruzione e dettagliate istruzioni per l'uso

a cura di Paolo Botton
aggiornato: 22.11.2014


Mi sono stancato di prezzi gonfiati senza alcun senso e ritegno, quindi ho deciso di autocostruirmi il comando remoto per scattare le foto ai campi stellari e non solo con tempi arbitrariamente lunghi.
La Canon EOS 450D, come una buona parte delle digital single-lens reflex camera (DSLR), permette la gestione remota via cavo con un'apposita pulsantiera o remote switch, chiamato RS-60E3.
La fotocamera utilizza tre segnali per la gestione del controllo remoto: una massa o GND, SCATTO e AUTOFOCUS (AF), disponibili alla presa jack che è di tipo stereo da 2,5mm di diametro.
Questi tre segnali tornano utili per svolgere alcune funzioni di scatto da remoto, sia in automatico, sia nella posizione manuale, sia BULB per le esposizioni temporizzate di durata arbitraria.
Con pochi componenti, per una spesa che si aggira sui 6 Euro, è facile costruirsi un telecomando compatibile con le più recenti Canon EOS presenti sul mercato.
Servono:
♦ un adattatore jack stereo da 3,5mm a 2,5mm;
♦ uno spinotto jack stereo da 3,5mm;
♦ 2 metri di cavo tripolare oppure un bipolare munito di garza schermante;
♦ due pulsanti normalmente aperti;
♦ un interruttore a levetta;
♦ una scatoletta o qualsiasi altro contenitore che possa essere tenuto agevolmente in mano.
Lo spinotto jack stereo ha tre terminali che nel caso dei segnali utili alla gestione dello scatto remoto assumono il significato indicato in figura:

Una volta svitato il jack dalla guaina scorrifilo, rimangono scoperte tre lamelle di tre diverse lunghezze, che sono collegate ai tre terminali. Alle lamelle andranno saldati i tre fili o i due fili e la garza schermante del cavo.
Per convenzione, in genere, la lamella più lunga è quella relativa alla massa o GND, quella intermedia è connessa al segnale AUTOFOCUS e della più corta al segnale di SCATTO.
Verificare preventivamente con un tester la continuità dei segnali, il mio spinotto jack era difettoso e sono dovuto ricorrere ad un ponticello di stagno.
I colori contano, pertanto nell'esempio utilizzo il nero per il segnale GND, il rosso per SCATTO e il blu per AUTOFOCUS (AF)
In base a questa convenzione, i capi liberi dall'altro lato del cavo, andranno collegati secondo lo schema, ai due pulsanti e all'interruttore, cui si assegnano specifiche etichette:

Una volta completate le saldature e verificata la continuità dei segnali con un tester, è possibile inserire pulsanti ed interruttori nel contenitore, quindi innestare il jack da 3,5mm nel riduttore da 2,5mm e quest'ultimo nella presa della macchina fotografica, che si trova tra la USB e VIDEO-OUT (vedere il disegno) badando d'inserirlo bene a fondo (si dovrebbe percepire un po' di resistenza, quindi uno scatto).

Tabella per l'utilizzo del comando remoto
    Con la camera in modalità AUTOMATICA

    pressione del tasto AF e mantenimento = messa a fuoco e abilitazione SCATTO
    successiva pressione del tasto SCATTO = scatta la foto
    Con la camera in modalità MANUALE

    pressione del tasto AF e mantenimento = messa a fuoco (se attiva) e abilitazione SCATTO
    successiva pressione del tasto SCATTO = scatta la foto con i parametri impostati
    Con la camera in modalità BULB

    con la funzione di ribaltamento specchio disattivata

    interruttore a levetta TOGGLE in posizione ON = messa a fuoco (se attiva) e abilitazione SCATTO
    prima pressione del tasto SCATTO = apertura dell'otturatore
    seconda pressione del tasto SCATTO = chiusura dell'otturatore

    con la funzione di ribaltamento specchio attivata

    pressione del tasto AF e mantenimento = messa a fuoco (se attiva) e abilitazione SCATTO
    pressione del tasto SCATTO = ribaltamento specchio
    rilascio del tasto AF (necessario, ma nessuna azione corrispondente)
    interruttore a levetta TOGGLE in posizione ON = abilitazione SCATTO
    pressione del tasto scatto = apertura dell'otturatore e avvio del tempo di esposizione
    interruttore a levetta TOGGLE in posizione OFF = chiusura dell'otturatore (foto scattata) e riposizionamento dello specchio.

© Paolo B.
www.000webhost.com