La nostra storia

a cura di Paolo Botton
aggiornato: 23 giugno 2015


L'idea di un "gruppo" di studio è nata nel dicembre 2008 per raccogliere e dare un minimo di ufficialità alla mie attività ed iniziative nel settore della ricerca e divulgazione dell'astronomia amatoriale.
Nel mese di marzo 2009, l'Amministrazione Comunale di Berzano di San Pietro mi offre in via ufficiosa l'uso in comodato dei locali dell'Ecomuseo e relativa area dell'osservatorio panoramico, purché il 20% delle ore complessive di studio sia dedicato ad incontri pubblici.
Il locale, all'inizio, è solo una sorta di rifugio per ripararsi dalla brezza gelida e non prende una connotazione specifica.
Tra marzo e dicembre 2009, sotto l'impulso delle iniziative legate all'Anno Internazionale dell'Astronomia, inizia l'afflusso di gente durante le serate pubbliche. Si tengono alcuni seminari divulgativi e si ospita un banchetto di Telethon.
Avvio nel frattempo le iniziative per Scuole ed Enti Morali o Enti Pubblici, legate all'insegnamento integrativo nel settore dell'astronomia, nell'ottica di un'etica di restituzione e per stimolare nei giovani l'amore per la scienza. Il tutto grazie all'appoggio del corpo docente e di stimate persone che intervengono per tenere alcune conferenze divulgative più specifiche.
Ad agosto 2009 faccio protocollare la proposta organica di riqualificazione dell'Ecomuseo, ma la pratica viene prima lasciata decantare, poi definitivamente archiviata nel 2011.
Per tutto il 2009 ho gestito da solo tutte le iniziative legate alle manifestazioni per l'IYA 2009, poi, nel dicembre 2009 si sono affiancate altre persone.
Attorno al mese di marzo 2010, Luca P. mi convince ad avviare autonomamente l'opera di riqualificazione dell'Ecomuseo con la creazione di una dozzina di poster tematici sull'astronomia. Il lavoro di preparazione è stato lungo, ha richieso denaro e tempo da sottrarre allo studio e alla ricerca, ma il risultato finale è stato più che soddisfacente, grazie al notevole contributo di Luca P., considerato che non abbiamo flussi di cassa.
Nel mese di aprile 2010 iniziano i lavori di pulizia dell'Ecomuseo che si protraggono sino a metà maggio 2010 quando sorge finalmente l'area espositiva che ingloba anche la sede provvisoria del nucleo embrionale del Gruppo Astrofili Friedrich Argelander; ci viene ricordato (a voce) che l'area è in comodato, quindi poche illusioni: il nostro osservatorio si trova all'ombra del precariato.
Nel frattempo arriva uno sponsor, inizia la collaborazione con B2FH, giungono sostenitori che offrono strumenti in comodato e riviste.
LA STAMPA s'interessa alle nostre attività (in realtà, assieme al Corriere di Cieri, pubblicava già da tempo le nostre iniziative nelle pagine della provincia di Asti) ed il 28 maggio 2010, alla presenza di una rappresentanza della Giunta e del Gruppo Astrofili, si tiene l'intervista, che ufficializza anche l'uso dei locali dell'Ecomuseo.
Ottobre 2010, il narratore e giornalista Carlo Mariano Sartoris scrive una recensione sul Musichieri.
Dicembre 2010, il Dott. Zampieri dell'INFN ci dona un telescopio galileiano per la didattica.
Nel maggio 2011 la responsabile degli Ecomusei Regionali del Basso Monferrato Astigiano, Elisabetta Serra, ci inserisce nella rete dei siti d'interesse degli "Itinerari alla scoperta delle terre di Don Bosco" (vedi menu a tendina: Informazioni —› Recensioni, ).
Giugno 2012, una lettera anonima inviata, come da testo, da un "gruppo di berzanesi" mi intima di chiudere l'osservatorio e lasciare la chiesetta di San Pietro, perché il paese non vuole queste cose e non interessa la scienza portata da uno straniero.
27 agosto 2012, dopo il successo di pubblico della precedente domenica 26, il Sindaco Sergio Teja chiede improvvisamente la consegna delle chiavi della chiesetta di San Pietro: iniziano le difficoltà per organizzare le serate aperte al pubblico per l'impossibilità a reperire le chiavi, disponibili solo in orario di apertura degli uffici comunali (le osservazioni si tengono di notte e gli uffici sono chiusi).
Si chiedono spiegazioni e nel frattempo si opta per l'ampio parcheggio antistante il cimitero, privo di illuminazione artificiale.
Nonostante le iterate richieste di delucidazioni, non ci viene fornita alcuna spiegazione al sequestro delle chiavi, anche se indiscrezioni di corridoio parlano di pressioni da parte di cittadini influenti e di un intervento del responsabile della rete degli ecomusei.
23 settembre 2014: la nuova Amministrazione Comunale, guidata dal Dott. Mario Lupo, a suo dire spalleggiata dalla responsabile degli ecomusei che ci aveva precedentemente assegnato il sito in via del tutto ufficiosa (senza un documento formale, è vero, ma dall'opuscolo nella sezione [Informazioni —› Recensioni] così risulta), ci ha intimato di sloggiare in giornata.
Siamo quindi stati allontanati sbrigativamente nel giro di un'ora circa, con tutto il nostro materiale.
Il sito è diventato nuovamente un'area vuota, usata al più un paio di volte l'anno.

Novembre 2014: dallo scioglimento del Gruppo Astrofili Friedrich Argelander, nasce il Gruppo di Ricerca e Divulgazione SidereoGRID.
Il sodalizio si occupa principalmente di ricerca, ma prosegue l'opera di divulgazione, sia con osservazioni pubbliche gratuite su prenotazione, tenute presso i cortili recintati di nostra propietà o presso luoghi pubblici bui individuati dai richiedenti, sia con interventi mirati presso le scuole pubbliche del ciclo primario e secondario.


© Paolo B.
www.000webhost.com